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Alessia Marcuzzi: “Marks&Angels, la mia isola felice”

13 . 03 . 2018 di Laura Tortora

Dopo il successo della sua linea borse, Alessia Marcuzzi approda in Rinascente con una limited edition realizzata insieme al department store. L’abbiamo incontrata e ci ha raccontato tutti i retroscena del progetto, e non solo…

Solare, sorridente, spontanea, super energica. Esattamente come la immaginavi, guardandola in TV. È proprio lei, Alessia Marcuzzi, circondata dall’affetto di tantissimi fan da annex, in Rinascente (Milano), mentre firma autografi e scatta selfie. È un giorno importante per la showgirl, perché sarà svelato un progetto a cui ha lavorato molto e che le sta molto a cuore. Ma lei, il personaggio televisivo che tutti conoscono e adorano, non sarà l’unica protagonista dell’evento. Posizionate su una serie di espositori, al centro della sala, sotto una cascata di stelline colorate di plexiglas – set realizzato da Alessia in persona -, ecco le sue ‘co-star’: Aurora, Greta e Sophia: le tre borse in limited edition nate dalla collaborazione del brand Marks&Angels di Alessia Marcuzzi con Rinascente. È il giorno del lancio, e Alessia non nasconde di essere molto emozionata.

“Quando Rinascente mi ha contattata per propormi una capsule collection tutta loro, ho fatto i salti di gioia”, ha raccontato. “Ho cominciato quest’avventura con il mio marchio di borse Marks&Angels un anno e mezzo fa. Andava molto bene, ma questa è stata davvero una sorpresa. Al mio primo incontro con il loro team, si è creata una situazione molto divertente. Perché ho deciso di presentare le borse personalmente. Mi hanno vista entrare con un trolley gigante e ho iniziato a descrivere i prodotti. Pensandoci, però, non poteva essere altrimenti, visto che siamo una piccola azienda a conduzione familiare che punta sulla qualità Made in Italy degli artigiani locali”.

Ma cosa ha portato una donna di successo a ‘rischiare’ intraprendendo un percorso completamente nuovo nel mondo della moda? “Sono sempre stata un’appassionata, soprattutto di accessori… Poi, qualche anno fa, una mia amica mi ha chiesto di realizzare una collezione con lei. L’esperienza mi è piaciuta così tanto che ho deciso di dare vita a un brand tutto mio”.

Ed è andata bene anche in questo caso, come tutti sappiamo. Ma al di là del tuo marchio, ti aspettavi di arrivare a ispirare lo stile delle ragazze italiane? Il tuo blog lapinella.com è tra quelli più seguiti“In realtà no”, ammette. “Ma il riscontro è stato subito evidente.Tante fan hanno cominciato a seguirmi per chiedermi consigli sugli abbinamenti. E ora ho deciso di portare la moda anche sul piccolo schermo. All’’Isola dei Famosi’, infatti, ho lanciato ‘Alessia Closet’: ho rinunciato alle stylist e per lo show indosso capi dal mio armadio. Magari pezzi che ho già sfoggiato in altre trasmissioni. È una grande novità, perché nel nostro mondo gli abiti si indossano una sola volta. Invece io, ho persino rivisitato le giacche vintage di mia madre. Mi sembrava un messaggio importante da dare al pubblico, contro gli sprechi. Ho pensato alla tipica situazione di una donna che apre l’armadio e pensa: ‘Non ho nulla da mettere’. Invece ogni capo può essere reinterpretato in una miriade di modi diversi”.

Quindi il mondo della moda sta diventando davvero centrale nella tua vita. “Ho scommesso tanto su Marks&Angels, mettendoci tutta me stessa, quindi per me è molto importante”, racconta. “Ho scelto un team di persone giovani e molto competenti, che mi danno un’energia incredibile. E sono coinvolta, in prima persona in tutte le fasi di realizzazione del prodotto con mio padre e la mia amica Claudia. Questo progetto è diventato il mio porto sicuro, un’isola felice che mi aiuta a distrarmi. Amo tantissimo il mio lavoro in TV, ma non è sempre facile stare sotto i riflettori. Inoltre mi dà l’idea di un validissimo piano B, che credo tutti debbano avere. E poi i miei figli, Tommaso e Mia, un giorno potranno continuare il business se vorranno”.

E cosa ne pensi della moda low cost? “È carino mixare, ma i pezzi dei grandi stilisti rimangono per sempre. In TV ho sfoggiato una giacca di Hermès di mia madre, capi di Yves Saint Laurent e di Versace abbinati a capi del fast fashion, di quelli che possono andar bene soltanto per una serata. Mi piaceva l’idea di poter mostrare la differenza”.

Tutte le tue borse hanno un nome da donna, e oggi, che è la Giornata internazionale della donna (ndr. la presentazione e l’intervista si sono tenute l’8 marzo scorso), presenti la limited edition per Rinascente. Sono quindi le donne la tua ispirazione? “Sempre”, conferma orgogliosa Alessia. “La mia vita è stata sempre ispirata dalle donne, a partire da mia nonna Carmelina, che ha 94 anni. Vive da sola e va tutti i giorni a fare passeggiate, fa la spesa, va in chiesa, fa ginnastica, e gioca a burraco con le amiche; va anche al cinema; insomma, nonostante l’età, fa tutto da sola. È davvero un mito. La sua grandissima energia è un esempio per tutte le donne della mia famiglia. Siamo tante, tutte molto allegre e chiacchierone”.

C’è un consiglio di stile che vorresti dare alle ragazze che ti seguono? “Vorrei dire loro che bisogna avere la propria personalità, e che non bisogna mai snaturarsi”, spiega. “È vero, la moda impone dei trend, ma se non fanno per noi o non ci fanno sentire a nostro agio non dobbiamo seguirli per forza. Io, per esempio, adoro le giacche maschili e i maglioni over. Ecco perché non indosso sempre pezzi aderenti e iper-femminili. E questo discorso vale anche per le borse Marks&Angels. Mi rispecchiano. Sono minimal, non ci sono troppi fronzoli, perché il mio gusto è questo. Poi magari aggiungo un dettaglio rock: una catena, una borchia, delle stelle. Ma non potrei mai puntare, per esempio, su fiocchetti e paillettes. Non sarebbero coerenti con il mio stile”.

C’è invece un classico moda a cui non rinunceresti mai? “Il blazer nero un po’ oversize per me è un vero passe-partout.  Da abbinare a un vestitino o a un jeans, con le décolletée o con degli stivaletti.

Per concludere, quali sono i tuoi obiettivi futuri? “Mi piacerebbe portare Marks&Angels all’estero”, dice. “In Italia sono già abbastanza conosciuta, e continueremo a fortificare ancora di più l’online. Ma il prossimo step è senza dubbio andare fuori dal Belpaese”.

E la collaborazione con un deparment store internazionale come Rinascente, è uno splendido e già trionfale inizio.

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