Inspiration

La magia di un abito d'alta moda

31 . 01 . 2018 di Redazione

La settimana dell’Alta Moda francese è arrivata al termine e, come a ogni stagione, ha confermato l’atmosfera di creatività e di sogno che da sempre la caratterizza e l’accompagna nel tempo. Perché quando si ha a che fare con l’Haute Couture non si parla solo di abiti, ma di creazioni con un’anima quasi magica, ottenuta grazie a lavorazioni artigianali che richiedono mesi e mani esperte, a idee sempre nuove che sfuggono alle regole di mercato per dare vita a scenari spettacolari.

Christian Dior Couture

Maria Grazia Chiuri, per esempio, ha fatto riferimento all’arte visionaria e fortemente simbolica dell’artista Leonor Fini, portando in passerella per Christian Dior, una collezione dallo spirito surrealista dove a colpire sono grafiche ispirate ai quadri di questa grande artista, a parlare sono versi di André Breton scritti come collane sulla pelle delle modelle e a incantare sono fantasie optical in bianco e nero, maschere che incorniciano lo sguardo e orecchini a forma di gabbiette, bocche o di occhi.

Gianbattista Valli

Creazioni da sogno sono anche quelle di Giambattista Valli che veste una jeune fille en fleur con lunghi strati di seta panneggiata, ricami floreali e balze d’organza, fino a esplorare volumi sempre più sfrontati attraverso colori caramella e chilometri di ruche e di tulle.

Chanel

La maison Chanel punta invece su silhouettes svasate, fianchi pronunciati che riportano alla mente i panier del XVII secolo e applicazioni tridimensionali a tema floreale, ambientando la sfilata in un giardino francese ricco di serre, aiuole ben tagliate e corolle in pieno rigoglio.

Alberta Ferretti

È poi una sognatrice e una vera romantica anche la donna immaginata da Alberta Ferretti per la sua Limited Edition. Una donna che ama i ricami, le paillettes e le trasparenze all’insegna di superfici sensuali e preziose, spaziando tra pigiami palazzo, mini dresses e lunghi abiti da sera.

Givenchy Haute Couture

Clare Waight Keller, alla sua prima sfilata di Haute Couture per Givenchy, si lascia invece ispirare da un giardino di notte, illuminato dalla luna con i suoi raggi sottili e misteriosi. E crea una collezione scultorea e fluida al tempo stesso, ricca di volumi architettonici, piume e preziosismi come plissettature, pizzi e lunghi mono orecchini di frange dorate che accarezzano le spalle.

Valentino

La maison Valentino, infine, gioca con colori caramella contrastanti tra loro e forme ben disegnate, coronate da ampi cappelli di piume di struzzo in movimento e orecchini gold con pietre multicolor ispirati a soggetti naturali così come al lavoro manuale di taglio e cucito delle premières dell’atelier. Nel segno di una femminilità senza tempo eppure fortemente contemporanea.

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