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Fiori da indossare

18 . 05 . 2017 di Redazione

Nella pellicola Il diavolo veste Prada, Miranda Priestly li definirebbe sicuramente “groundbreaking” per la stagione primaverile. Sta di fatto che i fiori restano una parte imprescindibile del guardaroba della bella stagione, come dimostra anche la presenza consistente di stampe a tema botanico sulle passerelle delle grandi griffe. La cosa bella dei fiori, infatti, è che non stancano facilmente grazie alla loro capacità di reinventarsi ogni volta. Variano i colori, il tratto, lo stile, i riferimenti storici e l’effetto che si ottiene cambia in modo sorprendente.

Grandi e all’insegna della trasparenza sono quelli pensati da Alberta Ferretti per abiti leggeri e impalpabili dalle tinte vibranti accostate al nero. Un mood femminile ispirato alla lingerie. Antonio Marras, invece, sceglie stampe acquerellate e dal tratto autentico che sembra dipinto a mano sulle ampie gonne e sugli abiti stretti in vita ispirati agli anni Sessanta. Fiori leggeri si mixano a scacchi e pizzi in un patchwork materico che sorprende e incanta. Stile Sixties anche per le fantasie rétro effetto wallpaper della collezione Chloé che giocano con maxi balze e volant scenografici declinati in tonalità che vanno dal senape al carta da zucchero. Altri brand che hanno fatto dei fiori dal forte impatto grafico il loro cavallo di battaglia per il 2017 sono Ports 1961, Peter Pilotto e MSGM. In questi casi si mette al bando ogni timidezza puntando su corolle astratte, dimensioni over e soprattutto nuances vitaminiche e fluo che sembrano fatte apposta per catalizzare sguardi e attenzione. Philosophy di Lorenzo Serafini sceglie una strada simile ma smorzata nei toni, dove colorati fiori tropicali incontrano tessuti chiari e ruche a profusione. Romanticismo è poi la parola d’ordine per Erdem, con motivi provenzali dal sapore antico, Ermanno Scervino, con preziose bicromie vivacizzate da trame luminose, e per 3.1 Phillip Lim con sfumature vibranti e stampe effetto ricamo. Mentre Francesco Scognamiglio porta avanti la sua idea di eleganza sontuosa e sofisticata con una versione rivisitata della classica Toile de Jouy in bianco e blu copiativo.

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