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Gli sport invernali brucia-calorie

08 . 01 . 2018 di Redazione

Finalmente la tanto agognata pausa natalizia: un periodo di ‘stop dagli impegni’ da trascorrere in famiglia, in relax. Attenzione, però, l’insidia si nasconde dietro l’angolo: complice la voglia di riposo e le festività, si rischia di passare le ferie a tavola, ‘abbuffandosi’ e facendo poco esercizio fisico. Per tenervi in forma, sfruttate la settimana bianca e gli sport invernali che potete praticare sulla neve: questi ce li ha suggeriti Simone Torini, personal trainer e biologo nutrizionista. Per divertirvi e stare bene, rimettendovi in forma in attesa del nuovo anno e della ripresa del lavoro.

Sci di fondo

“In questa disciplina un grande lavoro viene fatto sia dalle gambe che dalle braccia. Sicuramente è lo sport con il dispendio calorico maggiore, che però varia sensibilmente in base ad alcuni importanti fattori, quali la durata della pratica e la tipologia del percorso. I benefici? Un accentuato potenziamento degli arti inferiori e un importante lavoro a livello cardiovascolare”.

 

Sci di discesa

“Questa disciplina richiede un minor sforzo a livello cardiovascolare rispetto allo sci di fondo e un minor lavoro di forza sugli arti superiori. In questo caso, i muscoli maggiormente interessati sono quelli delle gambe, soprattutto se il percorso è molto ghiacciato e le piste si trovano a grosse altezze. I benefici riguardano più l’apparato muscolare che cardiovascolare, in quanto spesso la velocità dipende dalla pendenza della discesa”.

Pattinaggio su ghiaccio

Ecco una disciplina che possono fare davvero tutti, senza che sia richiesta esperienza o tecnica: basta indossare i pattini e… cercare di stare in equilibrio sul ghiaccio! “Il pattinaggio su ghiaccio unisce armonia, elasticità e scioltezza nei movimenti. Anche qui, gli arti inferiori sono quelli più sollecitati, ma rispetto allo sci, c’è meno lavoro cardiovascolare e meno dispendio calorico, soprattutto se praticato a livello amatoriale”.

Alpinismo

L’arrampicata è uno sport ancora poco praticato, ma in ascesa tra gli amanti della montagna, forse perché richiede grande esperienza e la conoscenza delle tecniche di arrampicata. “Scalare la montagna, soprattutto se le pareti sono molto ripide e non agevoli, richiede uno sforzo muscolare e cardiovascolare non indifferente. Questo è uno dei pochissimi sport invernali in cui gli arti superiori lavorano di più rispetto a quelli inferiori”.

Bob (amatoriale)

Scendere dalle piste da sci con un bel bob veloce era il sogno di tutti noi quando eravamo bambini: non vedevamo l’ora di arrivare alle pendici delle montagne per lanciarci a tutta velocità in sella allo slittino o al bob.“Sicuramente è una tra le attività più divertenti, da fare insieme ai propri figli, ma anche con il lavoro cerebrale maggiore: durante la discesa, è importante prestare attenzione agli ostacoli che si possono intercettare, siano essi alberi, sassi o persone. Bisogna sempre premurarsi che la via sia sgombra, prima di lanciarsi giù dal pendio e sapere come si usano i freni. A parte questo, la fatica maggiore la si fa quando bisogna riportare il bob in cima alla pista, pronti per un’altra discesa”. 

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