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Alta Moda PE19: i look da sogno

30 . 01 . 2019 di Redazione

Maestosa, spettacolare, opulenta. La settimana dell’Alta Moda parigina ha confermato ancora una volta quanto la componente del sogno sia fondamentale per la sua stessa esistenza. L’Haute Couture vive in funzione dell’immaginario che crea intorno a sé: un universo fatto di lusso, sapienza artigianale ai massimi livelli e, senza dubbio, di fantasia. Quella dei creatori di moda che a ogni collezione portano in passerella affascinanti creature vestite di magia allo stato puro.

Christian Dior

Si comincia con la maison Christian Dior. Maria Grazia Chiuri prende come fonte d’ispirazione il mondo del circo ma, per farlo, guarda al suo lato più poetico e artistico, attraverso le interpretazioni che negli anni passati ne hanno dato Jean Cocteau, Pablo Picasso, ma anche Cindy Sherman e Richard Avedon. E tira fuori dal cilindro abiti eterei, fiabeschi, ricchi di organza e di lamé, di geometrie e di trasparenze.

Giambattista Valli

Le stesse trasparenze che si ritrovano da Giambattista Valli, questa stagione più audace del solito, avendo come protagoniste del moodboard opere di Ingrès e fotografie di Helmut Newton. Accanto ai suoi volumi extra large di tulle colorato, appaiono abiti corti che mettono in risalto le gambe, tuniche see-through e colori passionali come il rosso ciliegia.

Alberta Ferretti Limited Edition

Per la sua collezione Limited Edition, poi, Alberta Ferretti si sposta verso una direzione meno fluida e più costruita, fatta di silhouette ben disegnate e di pattern arricchiti di paillette, rimanendo però più che mai fedele alla sua idea di femminilità dolce e sensuale allo stesso tempo.

Givenchy Haute Couture

Sono invece volumi dal fascino architettonico a catturare l’attenzione nella sfilata targata Givenchy Haute Couture. Clare Waight Keller crea abiti sontuosi ma leggeri, giocando con le caratteristiche di movimento e di trasparenza delle frange a tutto colore e del pizzo immacolato.

 

Valentino

Volumi ampi, importanti, scenografici, sono quelli avvistati anche nella collezione realizzata da Pier Paolo Piccioli per Valentino. Motivi floreali e colori diventano protagonisti assoluti, alternando stampe e ricami, nuance delicate e colori forti, tessuti fluidi e costruzioni sostenute. Nel segno di una nuova eleganza dallo spirito onirico.

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