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Un week end tra le meraviglie della Costiera Amalfitana

18 . 06 . 2018 di Redazione
Costiera Amalfitana

La Costiera Amalfitana è uno dei lembi di terra più suggestivi del nostro Paese. Trascorrere del tempo fra i suoi borghi e le sue spiagge può far dimenticare qualsiasi altra meta anche ai viaggiatori più assidui. Aggrappati ai pendii scoscesi sul mare del Golfo di Salerno si trovano i comuni di Amalfi, Atrani, Cava de’ Tirreni, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Sant’Egidio del Monte Albino, Scala, Tramonti e Vietri sul Mare. Il loro fascino è tanto magnetico da giustificare ogni anno l’alto numero di turisti che si avventurano tra questi vicoli, e ogni piccolo paese è una scoperta che vale la pena il viaggio.

Il primo consiglio per immergersi in questi luoghi è quello di prendersi del tempo e non avere fretta, noleggiare una macchina o una moto e seguire la strada che lascia alle spalle Napoli e Sorrento per serpeggiare verso Sud. Ogni scorcio, ogni spiaggia è un angolo di paradiso da assaporare lentamente, lasciandosi avvolgere dalla florida bellezza del verde e del blu cobalto che si scontrano e inebriano con l’aroma dei famosi limoni autoctoni.

Una delle prime tappe obbligatorie non può che essere Positano, famoso presepe a strapiombo sul mare: perdetevi nel labirinto delle sue vie tempestate di piccoli negozi, nel caleidoscopio di colori, voci, luci e ombre che vi porteranno infine in riva al mare, dove vale la pena fare un primo tuffo.

Da qui potreste optare per il noleggio di una barca per godere delle bellezze della costa da una prospettiva privilegiata, fermandovi a piacimento per immergervi e osservare il paesaggio dal mare. In alternativa potrete riprendere il viaggio verso Furore, il “paese dipinto”, dove le abitazioni si ammassano in colorate macchie tra i terrazzamenti di vitigni, tra le quali Rossellini girò il suo film L’Amore.

La tappa ideale dove fermarsi a cena e trascorrere la notte potrebbe essere Amalfi, tra case bianche incastonate nella roccia abbracciate tra di loro tra scalinate e saliscendi. Qui il Duomo di Sant’Andrea, con il suo splendido campanile e il Chiostro del Paradiso, è una delle attrazioni più suggestive, da visitare prima di rifugiarsi in un albergo come l’Hotel Santa Caterina, splendida location affacciata sul mare che non vorrete più lasciare.

Il giorno seguente prevedete una sosta a Ravello, la città della musica, sede del Festival internazionale che punta i riflettori su questo piccolo paese da sessant’anni. Ravello è uno scrigno in cui ritrovare tutte le bellezze della costiera, dalla natura alle meraviglie architettoniche come Villa Cimbrone e Villa Rufolo, preziose terrazze da cui contemplare il mare prima di salutare queste terre “divine”.

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