I luoghi iconici del design a Milano
Vacanze da sogno: le mete da non perdere nel 2019
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Un weekend a Capri: consigli esclusivi di un'esperta

17 . 05 . 2019 di Redazione
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Per chi ha in programma un weekend a Capri abbiamo realizzato una piccola guida, un tour ricco di dritte esclusive. L’arrivo è consigliato per un venerdì nel tardo pomeriggio, il rientro per la domenica sera.

A dare il primo benvenuto, è il porto di Marina Grande, borgo marinaro dell’isola. A riempire lo sguardo, invece, le barche a remi che riposano a riva e le case colorate abbracciate dalla montagna. La sensazione? Felicità e un’istantanea spensieratezza che avvolge il cuore. È questa la magia di Capri: trasportare chi la vive in un’altra dimensione. Un luogo dove sacro e profano – bellezza e mondanità – si incontrano senza disturbarsi.

Anche personaggi entrati nel mito come Pablo Neruda, Jackie Kennedy, Brigitte Bardot, Sofia Loren, Marcello Mastroianni e Aristotele Onassis hanno colto lo spirito magnetico dell’isola tanto da ritornare più volte. Perché innamorarsi di Capri è facile. Difficile è dirle addio. Lo scoprirete. Adesso iniziamo il vostro weekend esclusivo.

Venerdì sera: come arrivare in Piazzetta e in hotel con autobus o taxi
Avete molti bagagli e desiderate raggiungere l’hotel in comodità? Dirigetevi al punto taxi che si trova sulla sinistra all’uscita del molo. Altrimenti prendete l’autobus (sulla destra) o la funicolare (sulla sinistra) che vi condurranno a Capri centro.

Dove dormire a Capri centro: hotel di lusso dove il soggiorno diventa esperienza
Capri è quasi interamente pedonale quindi un weekend sull’isola richiede un’attenta organizzazione di tempi e spazi. Meglio preferire alloggi che non siano lontani dalla Piazzetta, il cuore pulsante dell’isola e crocevia per raggiungere altre mete di interesse.

La Minerva
Si trova a 10 minuti dalla Piazzetta e alla fine di via Camerelle, la passeggiata dello shopping. Il boutique hotel di lusso (18 stanze) è una vera chicca. Ricavato dall’antica casa in stile caprese della famiglia Esposito, vi accoglierà con con arredi e architetture tipiche di una villa mediterranea. Dal giardino con piscina e dalle terrazze panoramiche potrete ammirare i Faraglioni e la baia di Marina Piccola.

La Scalinatella
Eletto da Condé Nast “il miglior hotel del mondo, La Scalinatella, boutique 5 stelle lusso, è gestito della famiglia Morgano e si trova in una posizione strategica lungo via Tragara poco dopo via Camerelle. Dagli anni Cinquanta accoglie gli ospiti nelle sue 30 camere dallo stile moresco e ricercato. Dulcis in fundo: le piscine affacciano sulla baia di Marina Piccola e la Certosa di San Giacomo.

Dove andare a mangiare la sera dell’arrivo a Capri: cena al profumo di limoni Da Paolino
Dopo una sosta rilassante in hotel è il momento di pensare alla cena. Ecco il nostro suggerimento: andate Da Paolino, uno dei ristoranti simbolo di Capri e regalatevi una cena esclusiva sotto la limonaia più famosa d’Italia.

Meta amata sia dagli abitanti del posto che dal jet set internazionale, qui assaggerete le ricette capresi di un tempo preparate con ingredienti freschi e di qualità. Non perdetevi la Bomba di Paolino, i ravioli capresi e al limone. E non andate via senza aver dato un’occhiata al buffet di dolci: una gioia per gli occhi e il palato.

Sabato: giro in barca alla scoperta delle grotte e dei Faraglioni
Il giorno successivo, dopo una tranquilla e ricca colazione in hotel, recatevi a Marina Grande per fare il giro dell’isola in barca e conoscere il volto più affascinante dell’isola. Quello vero, maestoso e selvaggio.

Una delle tappe fondamentali è la Grotta Azzurra nota in tutto il mondo per il colore delle sue acque dovuto a una finestra sottomarina che filtra la luce. Per entrare nell’antro il mare deve essere calmo e dovete calarvi in barchette a remi presenti all’ingresso, le uniche in grado di attraversare l’entrata stretta e bassa.

Subito dopo continuate costeggiando il versante nord-occidentale (località Anacapri) e arrivate nella zona sud per una visita alla Grotta Verde. Pian piano dinanzi al vostro sguardo si aprirà la baia di Marina Piccola: finalmente i Faraglioni si staglieranno verso il cielo. Questi tre guardiani del mare sono lo sfondo privilegiato di ogni giro in barca, figure benauguranti per tutti gli innamorati. Il motivo? Si racconta che chi si darà un bacio sotto l’arco del Faraglione di Mezzo resterà insieme per sempre. Questi spicchi d’argento sono anche l’habitat naturale della lucertola azzurra, rettile dal pigmento bluastro che vive solo sui Faraglioni di Mezzo e di Fuori.

Pausa pranzo alla Fontelina in compagnia dei Faraglioni
A questo punto, potrete pranzare a La Fontelina, beach club con vista ravvicinata sui Faraglioni. Riconoscerete gli ombrelloni e le sdraio a strisce bianche e blu che ricordano i favolosi anni Cinquanta e Sessanta. La cucina è tipica caprese sia di mare che di terra. Da assaggiare le linguine ai frutti di mare e le polpette di melanzane. La Fontelina può essere raggiunta anche a piedi percorrendo un sentiero che inizia da Punta Tragara.

Al termine del giro dell’isola, una tappa in hotel è d’obbligo per riposarsi ma poi arriva l’ora dell’aperitivo in uno dei bar della Piazzetta: Il Piccolo, il Tiberio, Caffè Caso, Gran Caffé e Alberto saranno un invito a godere della magia che si respira a Piazza Umberto I. Seduti tra quei tavolini assisterete “al piccolo teatro del mondo”. Le ore, i minuti e i secondi smetteranno di avere un valore regalandovi l’impressione di vivere sospesi nel tempo.

Volete un aperitivo panoramico? Optate per il bar Funicolare lì vicino: il Golfo di Napoli intervallato dal colonnato conquista lo sguardo. Oppure raggiungete il Capri Rooftop in via Matteotti dopo Corso Vittorio Emanuele. Il lounge bar si trova sul tetto dell’hotel Luna qui vi sembrerà di sfiorare i Faraglioni.

Cena nel quartiere medievale
In centro ci sono diverse possibilità. Sulle scale della Piazzetta svoltando a destra potrete assaggiare la cucina stellata del ristorante Mammà nei pressi del quartiere medioevale. I piatti sono quelli della tradizione locale, concreti e genuini. Continuando in via L’Abate c’è un altro tempio del gusto: il ristorante Gennaro Amitrano dove il vostro palato si troverà di fronte al connubio tra innovazione e tradizione.

Avete voglia di un ambiente meno formale ma comunque elegante? Sostate a Villa Verde in Corso Vittorio Emanuele a due passi dalla taverna Anema e Core. O recatevi in via Fuorlovado al ristorante Aurora e assaggiate la pizza all’acqua. Di fronte c’è anche la champagneria pensata per intrattenere gli ospiti prima della cena e in caso di lunghe file. Come dessert un gelato artigianale da Buonocore sigillerà con dolcezza questa prima parte della serata.

La notte caprese è fatta per ballare e divertirsi e ha un nome e cognome: Guido Lembo, patron e della taverna Anema e Core. Con il suo repertorio di canzoni napoletane scanzonate lo chansonnier caprese fa scatenere il suo pubblico. Ad accompagnarlo il figlio Gianluigi, nuovo mattatore delle ore piccole che sta seguendo le orme del padre.

Domenica dedicata alle escursioni e allo shopping.
La domenica va dedicata alla visita dei monumenti nei dintorni della Piazzetta e allo shopping: uscite dall’hotel e fate una passeggiata a via Tragara, strada poetica che si affaccia sui Faraglioni. Poi andate alla Certosa di San Giacomo, il monastero più antico di Capri costruito nel 1371. Oggi è un museo dedicato al pittore tedesco Karl Diefenbach.

Shopping all’insegna dell’artigianato e grandi griffe
A Capri la scelta è ampia: dai prodotti artigianali ai must have delle grandi maison italiane. L’isola ha questo grande dono: sa esaudire i desideri dei suoi ospiti senza bisogno di parole e riesce a trasformare l’acquisto in esperienza.

Lo vivrete sulla vostra pelle a via Ignazio Cerio, strada che si collega a via Camerelle. Qui troverete Laboratorio Capri, un gioiello dell’artigianato e laboratorio di moda. L’idea è nata nel 2010 dall’estro creativo di Michele Esposito che ha deciso di trasformare la sartoria Gigino – ereditata dal padre – in un’officina sui generis dove la qualità, l’innovazione e lo studio del concept si sposano con lo stile tipico della moda caprese.

Le creazioni realizzate da Laboratorio Capri, nelle e forme e nei colori, sono espressione della tradizione del luogo senza rinunciare a suggestioni contemporanee. Le proposte sartoriali prevedono collezioni di abiti, borse e accessori rigorosamente fatti a mano. Sarà possibile scoprire i prodotti esclusivi del brand Laboratorio Capri a giugno in una cornice d’eccezione: lo store Rinascente di Firenze.

Continuate lo shopping a via Camerelle che, insieme a Corso Vittorio Emanuele, è il regno delle grandi griffe: da Roberto Cavalli a Salvatore Ferragamo. Da Giorgio Armani a Valentino, passando per Gucci e Dolce&Gabbana. Se desiderate acquistare un regalo originale per i vostri cari concedetevi una visita da Capri Watch, iconico brand caprese i cui orologi richiamano il campanile maiolicato della Piazzetta.

Bastano pochi passi avanti per incontrare invece la bottega Amedeo Canfora, una delle prime ad aprire a via Camerelle nel 1946 e simbolo del sandalo caprese su misura. Il negozio era la meta preferita da Jackie Kennedy. La First Lady faceva aprire la bottega a mezzanotte solo per lei. Il motivo? In questo modo riusciva a scegliere con calma i modelli che preferiva.

Continuando imboccate il vicoletto che costeggia il Quisisana e arrivate a viale Matteotti. Qui fragranze inebrianti stuzzicheranno il vostro olfatto anticipando il principale laboratorio di profumi dell’isola. Le essenze sono pensate e create da Carthusia con i fiori del territorio.

Poco distante da Carthusia ci sono i Giardini di Augusto, un complesso di terrazze fiorite. Da qui potrete ammirare i Faraglioni e via Krupp, una strada scolpita nella roccia della montagna e caratterizzata da una serie di tornanti che fiancheggiano il mare.

Altri consigli imperdibili per lo shopping? In Piazzetta alla maison La Parisienne per acquistare Capri Pants, kaftani e abiti di seta stampati. Altra chicca: recatevi da Le Farella in via Fuorlovado per un pezzo di maglieria artigianale realizzata con cashmere, seta e lana merino.

Il vostro weekend sta per finire. Se desiderate portare con voi un pezzo dell’isola è d’obbligo tornare alla gelateria Buonocore per la torta caprese e i Caprilù al limone. Infine a via Roma c’è il punto vendita per il famoso Limoncello di Capri.

(Marilena D’Ambro)

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