6 mercatini di Natale da non perdere
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I panettoni artigianali più buoni di Milano e Roma

03 . 12 . 2017 di Redazione
6 mercatini di Natale da non perdere

Farina, zucchero, burro, tuorli (freschissimi e, attenzione, che risultino essere almeno il 4% sul totale degli ingredienti), lievito naturale, scorzette di arancia candita e uvette: il vero panettone si fa così. Anche se i maestri pasticceri possono permettersi di aggiungere qualche sofisticata variante che arricchisca questo rigoroso elenco di ingredienti base. Come riconoscerlo? Il panettone doc accarezza la vista con il suo aspetto giallo oro, dove spiccano gli alveoli prodotti dal lievito e l’olfatto con il suo aroma di agrumi; deve, inoltre, risultare sofficissimo al taglio. Per non sbagliare, affidatevi alla nostra guida: ecco i panettoni migliori di Milano e Roma.

 

 

MILANO
Panificio Davide Longoni

Qui, in questo laboratorio – rivendita che ha sedi a Milano e Monza, si sfornano panettoni tutto l’anno: più leggeri di quelli di pasticceria, comprendono nella preparazione miele di acacia brianzolo e bacche di vaniglia del Madagascar.

Pasticceria Martesana

La specialità è il Panetun Sacher: il dolce tradizionale viene arricchito da un ripieno a sorpresa di cubetti di albicocca secca e un velo di marmellata, mentre all’esterno viene colata un superlativo fondant di cioccolata. Un connubio tra la tradizione milanese e il celebre dolce austriaco che il palato non dimenticherà.

San Carlo

Famosa per le sue limited edition, che vengono riproposte e rinnovate ogni anno (da non perdere, la versione alle pere e quella al cioccolato fondente), è anche depositaria di una ricetta tradizionale sincera e indimenticabile.

Sant Ambroeus

Si distingue perché, della sua storica versione artigianale, propone delle varianti raffinate e divertenti che lasciano immutata la ricetta, ma giocano con le decorazioni della superficie. Un classico, reinterpretato in chiave scenografica.

Rinascente - Food Hall

La possibilità di scegliere, in un colpo solo, tra tantissime, esclusive specialità: come resistere? La difficoltà sarà solamente nella scelta: si va dalla tradizione meneghina del panettone a firma Pasticceria Baj, che riporta in luce la ricetta di quello che a fine 1800 era considerato in assoluto il miglior panettone della città, al mantovano Antoniazzi, dove il tradizionale dolce natalizio viene tramandato nella famiglia di pasticceri da generazioni, alla sofisticata ricetta di Rinaldini, a soli 37 anni considerato uno dei più grandi nomi della pasticceria internazionale, al panettone San Patrignano, la comunità che offre una strada per ricominciare vita a coloro che, per un motivo o per l’altro, non ne hanno avuta una spianata, che nei loro laboratori rigorosamente a filiera corta rispettano la tradizione ulitilizzando prodotti autentici italiani.

ROMA
Prelibato

Leggerissimo nell’impasto, si distingue per le goccie di cioccolato fondente che ne arricchiscono la lavorazione. Colpisce il palato, pur non discostandosi eccessivamente dalla tradizione.

Bonci

Soffice e ben lievitato come vuole la ricetta classica, qui da Bonci il panettone viene arricchito da una golosa glassa di mandorle e zucchero. Riservato ai palati più goduriosi.

Rinascente Roma Tritone

Che siate innamorati della tradizione milanese più inattacabile, fiduciosi sostenitori della scuola romana o amanti della novità, nella nuovissima sede di Rinascente troverete tante proposte esclusive. Presso la Food Hall sono in vendita i panettoni a firma Bompiani, uno dei nomi di spicco in città grazie alla loro lievitazione ‘da premio’ che dà al dolce il giusto equilibrio tra umidità e compattezza. Un nome che a Roma fa ancora scuola e che non smentisce le aspettative. Insieme a lui, si fa notare il panettone di Attilio Servi, altro nome ben noto a Roma, che ha saputo farsi strada nel panorama gourmet internazionale. Presenti anche i grandi classici milanesi: nella foodhall di Tritone ci si può lasciare conquistare dal panettone di Cova, pasticceria storica di Milano che dalla prima metà del 1800 fa sognare la frequentazione chic del quadrilatero della moda meneghino. Sorprendentemente, anche il sud Italia vanta grandi esperti in materia di panettone, che in Rinascente è possibile scoprire. Da non lasciarsi sfuggire, i panettoni di Tirì 1957, famiglia potentina che negli ultimi anni ha ricevuto il riconoscimento di miglior panettone italiano e De Vivo, che da oltre due generazioni utilizza esclusivamente il lievito madre.

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